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Curricolo verticale – Nuove Indicazioni Nazionali

Il curricolo verticale d’Istituto è il nucleo centrale del Piano dell‘Offerta Formativa e rappresenta l‘insieme delle scelte didattiche che accompagnano gli allievi nel loro percorso formativo. La natura stessa degli istituti comprensivi implica la necessità di adottare un curricolo unitario che assicuri la verticalità di una progettualità coerente al suo interno e che faciliti il raccordo con il secondo ciclo d’istruzione. Alla luce delle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell‘Infanzia e delle scuole del primo ciclo d‘istruzione entrate in vigore l’11 febbraio 2026, l‘I.C. “Calò- Deledda-Bosco” ha proceduto alla revisione e all’aggiornamento del curricolo verticale di Istituto al fine di assicurare ai propri alunni una formazione didattica unitaria, graduale, continua e progressiva, che garantisca loro il conseguimento dei risultati attesi in termini di competenze così come previsto dal D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024 con integrazioni tratte dalla Raccomandazione Europea 4.6.2018 C 189/11, dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) e dal DigComp 2.2. La progettazione curricolare del nostro istituto, che si sviluppa dai campi di esperienza della scuola dell‘infanzia alle discipline della scuola primaria e secondaria di primo grado, si articola attraverso i seguenti indicatori: competenze attese, obiettivi specifici di apprendimento, nuclei fondanti e saperi irrinunciabili disciplinari (declinati entrambi in termini di conoscenze e di abilità), conoscenze/contenuti, ambiente di apprendimento e valutazione. Nella sua dimensione verticale, il curricolo scolastico elaborato organizza i saperi essenziali delle discipline, coniugandoli alle competenze trasversali di cittadinanza; inoltre, fondendo i processi cognitivi disciplinari con quelli relazionali, finalizza l‘azione educativa alla formazione integrale del futuro cittadino europeo, in modo che sia in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’ambito scolastico in contesti reali. Come afferma la stessa nota ministeriale, appare evidente che l’adozione delle nuove Indicazioni Nazionali ha comportato un’organica rielaborazione del curricolo, preceduta da una fase di analisi, finalizzata a individuare gli elementi di continuità e di discontinuità rispetto al curricolo vigente. La revisione disciplinare ha rappresentato il momento più rilevante del processo di elaborazione del nuovo curricolo, poiché con essa si è proceduto alla ridefinizione delle competenze e degli obiettivi di apprendimento, alla riorganizzazione dei contenuti e all’integrazione delle dimensioni innovative previste, con particolare riferimento alle discipline STEM, all’informatica, all’introduzione dell’insegnamento facoltativo del Latino per l’educazione linguistica (LEL) e all’uso critico e consapevole delle tecnologie e dell’AI. L’introduzione delle nuove Indicazioni Nazionali avverrà con gradualità: si applicheranno integralmente alla scuola dell’infanzia dall’a.s. 2026-27, mentre per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado l’adozione sarà progressiva a partire dalle classi prime. Pertanto, le precedenti Indicazioni resteranno valide fino al completamento del ciclo. 

In sintesi, con l’aggiornamento del curricolo verticale il nostro istituto ha inteso elaborare un documento che sia in grado di rappresentare un continuum educativo finalizzato a valorizzare la centralità dello studente, capace di promuovere lo sviluppo armonico delle sue competenze e di accompagnare la sua crescita personale, culturale e sociale, con attenzione costante all’inclusione, all’interculturalità e allo sviluppo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente. Fondato su una visione dinamica del sapere e dell’insegnamento, il curricolo verticale mira a formare cittadini consapevoli, responsabili e capaci di affrontare la complessità del presente, attraverso un’educazione che promuova il pensiero critico, la collaborazione, la creatività e l’autonomia. 

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO 2026-27