Nella serata di giovedì 5 giugno piazza IV Novembre si è trasformata in un palcoscenico di suoni, emozioni e applausi. Un evento sentito e partecipato, che ha visto protagonisti circa 110 alunne e alunni delle classi a indirizzo musicale, diretti magistralmente dai loro insegnanti, i professori Giuseppe Carrozzoli per la classe di clarinetto, Pietro Lazazzara per quella di chitarra, Elisa Calabrese e Donato Console per la doppia classe di flauto traverso, Carmelo Ribecco per le percussioni, Antonio Di Fonzo per la classe di pianoforte, Emanuele Maggiore per quella di tromba e Luigi Vanía per violino, Piero Guzzi per il laboratorio di canto solistico.
L’Orchestra Scolastica e le straordinarie voci delle soliste del laboratorio di canto hanno guidato in un viaggio musicale incredibile. Un viaggio fatto di suoni, emozioni, ricordi e sorprese. Hanno percorso generi differenti, passando dalla musica classica al rock, dalle colonne sonore alle canzoni popolari, con qualche deviazione nel funk e nella samba… insomma, ce n’è stato per tutti i gusti!
Una serata piena di energia, sorrisi e qualche brivido lungo la schiena. La magia della musica e del palcoscenico ha saputo trasformare ansia e impegno in un quadro melodioso che ha illuminato e rallegrato l’anima dei presenti.
Il concerto ha rappresentato non solo il momento conclusivo del percorso di studio strumentale, ma anche un’importante esperienza educativa e formativa. L’orchestra è stata il simbolo dell’unità nella diversità: ogni voce musicale, pur diversa, ha trovato armonia nell’ascolto e nella collaborazione. Il nostro istituto da tempo si dedica a promuovere e sostenere processi di inclusione, valorizzando le diversità che ciascuno porta con sé. La musica rappresenta uno degli strumenti più efficaci per favorire l’inclusione, fungendo anche da mezzo di aggregazione, socializzazione e contrasto alla dispersione scolastica. Attraverso un approccio multisensoriale, la musica stimola modalità di apprendimento diverse, supportando lo sviluppo cognitivo, emotivo e motorio. Inoltre, rafforza nei giovani competenze relazionali e valori condivisi, contribuendo alla costruzione di un’identità di gruppo positiva. I nostri straordinari ragazzi sono la testimonianza tangibile di tutti questi benefici.
Il pubblico, gremito di genitori, docenti e personale ATA, rappresentanti dell’amministrazione comunale e delle associazioni del territorio, ha riservato lunghi applausi agli alunni e ai docenti di strumento, visibilmente emozionati.
L’indirizzo musicale è sempre stato il fiore all’occhiello della scuola ginosina come testimoniato anche dalla presenza di alcuni dirigenti avvicendatisi nel corso degli anni.
A conclusione del concerto la dirigente scolastica, professoressa Marianna Galli, ha sottolineato il valore della musica come veicolo di crescita, rispetto, disciplina e inclusione mentre la presidente del Consiglio d’istituto, dottoressa Annamaria Caggiano, ha espresso ammirazione per l’impegno di alunni e docenti.
Commovente la sorpresa da parte degli alunni delle classi terze con la lettura di lettere dedicate ai loro insegnanti.
Il concerto, che è stato anche l’occasione per riaffermare il ruolo centrale della scuola nella promozione della cultura, dell’arte e della cittadinanza attiva, si è concluso con un canto che va oltre la musica: “Bella Ciao” diventata simbolo universale di libertà, di lotta contro l’oppressione e di speranza. Oggi, mentre ancora troppe persone vivono sotto le bombe, come in Palestina, questo canto ci ricorda che la pace non è scontata ed è necessaria. È un invito a non restare indifferenti, a credere nei valori della libertà, della dignità umana e della solidarietà.
Su questo augurio di Pace sono rimaste accese le luci proiettate al prossimo anno scolastico!
Prof. E. Maggiore
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