Il 28 marzo siamo partiti alle ore 7:00 del mattino con due pullman carichi di entusiasmo, c’eravamo noi della classe 5^ del Calò e le classi 5^ dei plessi Radice e Morandi accompagnati dai propri docenti. Intorno alle 11:00 siamo arrivati a Pompei, una città che nel 79d.C. è stata immersa dai lapilli e ceneri del vulcano adesso spento che si chiama Somma. Siamo stati divisi in tre gruppi e ad ognuno è stata associata una guida che ci ha subito condotti nell’antica città. Abbiamo visto i corpi delle persone che sono state inondate dalle ceneri, però quando gli archeologi hanno ritrovato questi corpi non li hanno trovati interi, ma hanno trovato solo la sagoma. Ci hanno spiegato che, uno storico di nome Giuseppe Fiorelli ha trovato uno stratagemma per riuscire a trasformare queste sagome in statue fatte di gesso. Dopo aver visto questi corpi ingessati, siamo andati anche a vedere degli scheletri di persone ed anche di un cavallo. Abbiamo anche visto delle case antiche e dei piccoli negozi che, a differenza delle altre città storiche, sono per la maggior parte intatte. Al termine della visita abbiamo pranzato a sacco; appena finito di mangiare abbiamo visitato il Santuario di Pompei dedicato alla Beata Vergine del Rosario con molti affreschi. Nel pomeriggio siamo tornati sul pullman diretti all’albergo. Arrivati in hotel siamo andati nelle nostre camere a prepararci per la cena e abbiamo mangiato molto bene, perché il cibo era molto buono. La mattina successiva le maestre ci hanno svegliato alle cinque di mattina per andare a fare colazione, anche questa era molto buona. Alle ore 7:00 eravamo già in partenza per Roma. Arrivati, abbiamo incontrato le guide che ci hanno condotti subito nel Colosseo, dove abbiamo visto l’arena dei gladiatori e tutto il fantastico interno del monumento: mi sono sentito per un attimo un gladiatore. Usciti dal Colosseo abbiamo visto da lontano il Foro Romano perché c’era tanta fila. Abbiamo visto anche l’Altare della Patria e siamo arrivati a piazza Pantheon e abbiamo visitato la vicina chiesa di Santa Maria sopra Minerva. Oi ci simo diretti a piazza Navona dove c’è la fontana dei 4 fiumi epoi abbiamo visitato l’adiacente chiesa di Sant’Agnese. Purtroppo nel primo pomeriggio ha iniziato a piovere e quindi non abbiamo potuto vedere la Fontana di Trevi. Siamo poi rientrati a Ginosa alle ore 01:00. Il viaggio mi ha colpito molto e rimarrà sempre nel mio cuore. Spero di poter ritornare presto in questi posti per rivivere ancora quei momenti.
Clicca sulla foto per il Video
Alessandro Rizzi classe 5^ A Calò
0