Ancora non riesco a crederci del tutto. Sono Felisianna Catapano, frequento la 3^A della scuola Sec. di I grado nel plesso “G. Calò” qui a Ginosa, e quest’anno ho vissuto l’emozione di vincere un concorso per la seconda volta. Sono salita sul secondo gradino del podio nel prestigioso concorso Rotary di quest’anno e, sinceramente, mi sembra ancora un sogno.
La cosa buffa è che quando mia madre me l’ha detto, il 26 marzo scorso, sono rimasta in silenzio per mezzo minuto. Poi le ho chiesto: «Mamma, ma quale concorso?». Era passato più di un mese e, siccome ero convinta che il mio lavoro sarebbe stato scartato subito, l’avevo rimosso dalla memoria. Non avendo mai studiato canto, non pensavo proprio che la mia voce potesse colpire la giuria.
Il tema era impegnativo: parlare della Rigenerazione delle Periferie e della voglia di riscatto di noi ragazzi. Insieme alle mie insegnanti abbiamo fatto un bel percorso: con la prof.ssa di Tecnologia Giulia Fortunato ho riflettuto su come immaginare una città migliore, senza zone abbandonate a sè stesse; con la prof.ssa di Italiano Gemma Vernoia abbiamo dato vita a queste idee scrivendo una canzone: ho scritto il testo che poi abbiamo musicato con l’IA e quindi … l’ho cantata!
Ecco le parole che ho pensato:
La nostra rinascita
Un altro giorno che se ne va
ad annoiarsi nella solita piazza,
tra panchine e sogni a metà
c’è chi resta fermo e chi invece ci prova e scappa.
La monotonia, una brutta malattia,
che ci leva la voglia di sognare:
un posto migliore tra sorrisi e rivoluzione!
Qui il futuro sembra sempre rimandato,
noi vogliamo il cambiamento!
Zone abbandonate anche no
Riutilizzate per un qualcosa di concreto
però per favore non sprecate nemmeno un’ora,
il tempo è questo e va
e non aspetta chi dorme in continuazione.
E se il tempo va non lasciamolo scappare,
ogni desiderio rimandato
lo faremo brillare!
Ad edifici abbandonati, grigi e spenti
noi vogliamo dar colore,
una nuova vita daremo,
per i nostri svaghi e interessi
in modo da far progressi.
Una nuova città,
un nuovo successo,
un forte progresso
che ci porta alla felicità.
Le vie dismesse,
tra mille promesse
che non sono state mai concesse a nessuno.
E se il tempo va non lasciamolo scappare,
ogni desiderio rimandato
lo faremo brillare!
Oh oh oh oh …
Un grido, un sogno, un desiderio
di miglioramento per noi.
Ascoltala cliccando qui: https://www.youtube.com/watch?v=xkkU5TZ3udM
Purtroppo, il 10 aprile non sono potuta andare all’Università di Palermo per la premiazione ufficiale. A dire il vero non so ancora bene in cosa consisteva, nè se riceverò mai, il premio, ma sono lo stesso felicissima. Sapere che qualcuno ha ascoltato il mio lavoro e lo ha considerato meritevole significa tanto per me, perchè vuol dire che forse la giuria ha colto tutto l’impegno e la passione che ho cercato di metterci.
Felisianna Catapano
Classe 3A Sc. Sec. I gr, Plesso “G. Calò”
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