Un momento speciale del nostro progetto annuale “I Popoli: colori e amici del mondo”.
Oggi non ci limitiamo a mangiare; oggi partiamo per un viaggio straordinario. Spesso diciamo che il modo migliore per conoscere un popolo è attraverso la sua storia, la sua musica o la sua arte, ma c’è un linguaggio che tutti comprendiamo senza bisogno di traduzioni: il
linguaggio del cibo.
Il progetto nasce proprio per abbattere i confini e ricordarci che, sebbene le nostre ricette siano diverse siamo tutti parte di un’unica grande tavola.
Sedersi insieme davanti a un piatto tipico di una cultura lontana è un gesto di curiosità, di rispetto e di amicizia.

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