Lunedì 17 novembre, la scuola primaria Morandi ha ospitato una lezione di Philosophy for children, alla quale sono stati invitati i genitori delle classi 2^A plesso Morandi e 2^A plesso Calò. L’iniziativa, promossa dalla dirigente in occasione della settimana in cui si celebra la Giornata internazionale Unesco della filosofia (terzo giovedì del mese di novembre), ha visto la partecipazione dei 35 alunni delle due classi e di 8 genitori, che hanno avuto l’opportunità di esplorare il mondo della filosofia con i bambini.
La lezione è stata condotta dalle insegnanti Busto Maria e Dichio Anna, le quali hanno proposto la lettura di due liriche di G. Rodari, “Promemoria” e “Dopo la pioggia”. Seduti in cerchio sui loro cuscini colorati, i piccoli filosofi hanno riflettuto su cosa significhino la guerra e la pace ed hanno condiviso le proprie idee, dimostrando grande capacità di ascolto e di pensiero critico, nonchè rispetto delle opinioni altrui. Cos’è la pace? Come la si raggiunge e la si mantiene? La pace è sempre possibile? La giovane comunità di ricerca ha parlato di giochi senza litigi, di amici che si aiutano, di una famiglia unita, della grande famiglia formata da tutti i popoli del mondo, del brutto “gioco” della guerra. Successivamente, con i genitori, la discussione è proseguita a partire dalla lirica “La luna di Kiev” dello stesso autore. Genitori e bambini hanno dialogato su come la pace sia un desiderio universale, che va al di là delle differenze culturali e geografiche ed hanno altresì riflettuto sull’importanza di lavorare quotidianamente per creare un mondo più pacifico e giusto. “E’ stato incredibile vedere i bambini discutere e riflettere su temi così profondi” ha detto una mamma. “Mi ha fatto capire quanto sia importante l’ora settimanale di P4C per lo sviluppo dei nostri figli” ha aggiunto un altro genitore. “ L’ho trovata un’esperienza arricchente, mi piacerebbe ripeterla, se possibile” ha riferito un’altra mamma. “La P4C sta avendo un impatto positivo sugli allievi, aiutandoli a sviluppare abilità essenziali per la vita, quali il pensiero critico, la creatività, la comunicazione efficace e la capacità di lavorare in gruppo. Il fatto che suggerissero ai propri genitori cosa dire ne è una prova tangibile” asseriscono le docenti del team.
Infine, l’ “arcobaleno senza tempesta” auspicato da Rodari ha preso pian piano forma sulle coloratissime bandierine della pace realizzate dai nostri “artisti in erba”: un’esplosione di gioia e di speranza!
Ins. Maria Busto