Non Dimenticare per Volare Liberi
In occasione della Giornata della Memoria, noi alunni e alunne delle classi 5^ A e 5^ B del Plesso Calò e della classe 5^ A del Plesso Morandi abbiamo intrapreso un viaggio profondo tra storia e speranza. Non abbiamo solo studiato il passato, ma abbiamo cercato di dare voce a chi, in quegli anni bui, ha continuato a sognare la libertà.
In particolare noi alunni del Plesso Calò abbiamo iniziato il nostro percorso con le parole di Pavel Friedman, un giovane poeta che ha vissuto nel campo di concentramento di Terezin. Abbiamo letto e analizzato la sua opera, “L’ultima farfalla”.
Abbiamo riflettuto su cosa significasse per Pavel vedere quel “giallo accecante” di una farfalla in un luogo così grigio.
Abbiamo riscritto e illustrato i suoi versi, capendo che la farfalla rappresentava l’anima di chi non voleva arrendersi.
Per dare un volto e una voce reale alla storia, tutti noi alunni, abbiamo guardato il video dell’intervento della senatrice Liliana Segre al Parlamento Europeo. Ascoltare le sue parole è stato un momento di grande emozione. Ci ha insegnato che la memoria non è solo un esercizio di storia, ma un dovere civile. Ci ha trasmesso l’importanza di non essere indifferenti e di scegliere sempre la gentilezza e l’umanità.
Infine, abbiamo voluto trasformare le nostre riflessioni in qualcosa di concreto. Utilizzando la tecnica dell’origami, ognuno di noi ha realizzato una farfalla gialla.
- Perché l’origami?
Perché piegare la carta richiede cura, pazienza e precisione, proprio come la memoria che va custodita con attenzione. - Perché il giallo?
Per ricordare il colore dell’ultima farfalla vista da Pavel, un simbolo di vita che vola oltre i fili spinati.
Queste farfalle, appese nelle nostre aule e corridoi, non sono solo decorazioni: sono la nostra promessa di essere custodi della pace e della libertà.
Le Inss
N. Busto e S. Muzzopappa
“Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati.“
Liliana Segre

0