“Parità di genere”: un tema sempre più attuale, sul quale in questi giorni abbiamo riflettuto e discusso. Sicuramente siamo ancora piccoli per comprendere un argomento così complesso, però è uno stimolo ad aiutarci a riconoscere che tutti abbiamo il diritto di essere rispettati.
L’attività che ci è stata proposta dalle prof.sse Mele e Carlucci si è strutturata in 4 momenti: presentazione dell’argomento, attività introspettiva collettiva, condivisione delle riflessioni, relazione scritta del percorso svolto. Abbiamo iniziato con la lettura di alcuni documenti sulle varie forme di violenza: fisica, psicologica, sessuale, economica, verbale e stalking. I danni più rischiosi, abbiamo pensato, forse sono proprio quelli psicologici, perché lasciano un dolore interiore che non si vede all’esterno. Abbiamo esaminato alcuni dati ISTAT sulle violenze subite dalle donne, documenti legislativi dell’ONU e Artt. della Costituzione sui diritti inviolabili della persona e documenti etici, in particolare quelli di Papa Francesco e Giovanni Paolo II, sul rispetto della donna, in cui viene sottolineata la sua dignità, il suo ruolo fondamentale nella società e la necessità di porre fine a discriminazioni e violenza.
Finita questa prima parte, ha avuto inizio “l’Attività introspettiva collettiva”: ci siamo seduti con i banchi disposti a ferro di cavallo, siamo stati invitati al silenzio e a chiudere gli occhi. Le prof.sse ci hanno fatto delle domande sulle nostre paure, sulla esclusione o inclusione nel gruppo, sulle insicurezze, sulle offese ricevute o compiute, ecc; dopo alcuni secondi di riflessione personale, abbiamo risposto alzando semplicemente la mano. Non dovevamo rispondere di getto, ma dovevamo riflettere! Ogni domanda è stata scritta su un foglio e a ogni risposta è stato appuntato il numero di mani alzate. Siamo giunti così alla terza fase “Condivisione e riflessione”: le prof.sse ci hanno invitato a riaprire gli occhi e a focalizzare la nostra attenzione sugli aspetti emersi dalle nostre risposte. Siamo stati guidati a capire quali sono i nostri maggiori problemi o preoccupazioni e come affrontarli. A fine attività, a ciascuno di noi è stata data una delle frasi lette precedentemente, per riportare per iscritto eventuali esperienze vissute o ascoltate. Infine, divisi in cinque gruppi, abbiamo elaborato una relazione scritta sul laboratorio svolto. Questa attività è servita molto per autovalutare i nostri comportamenti, riflettere sulle nostre insicurezze, sui rapporti con i nostri compagni e sulla possibilità di risolvere i problemi senza farci del male. Siamo stati guidati a fare sempre delle scelte responsabili.
Classe 2^F
0