Una gremita Piazza IV Novembre ha fatto da splendida cornice, venerdì 5 giugno, al XXXV Concerto di Fine Anno degli alunni dei Percorsi a Indirizzo Musicale dell’Istituto Comprensivo “G. Calò – G. Deledda – S. G. Bosco”, uno degli appuntamenti più attesi e significativi della vita scolastica e culturale della comunità ginosina.
L’evento si è aperto con l’esecuzione dell’Inno Nazionale, un omaggio particolarmente sentito alla Repubblica Italiana, di cui pochi giorni fa sono stati celebrati gli ottant’anni dalla nascita. A seguire, le note dell’Inno alla Gioia di L. Beethoven. Il grande compositore sosteneva che “la musica unisce ciò che il mondo divide”: un messaggio quanto mai attuale che, attraverso un crescendo di note, ritmi ed emozioni, ha coinvolto l’intera piazza in una suggestiva atmosfera di condivisione e appartenenza europea. 
Protagonisti della serata sono stati quasi 120 giovani musicisti che, magistralmente guidati dai loro insegnanti, hanno dato vita a un concerto di elevato livello artistico. Il repertorio proposto ha saputo coniugare generi ed epoche diverse, spaziando dalle composizioni di Ryuichi Sakamoto ai successi di Michael Jackson, Cynthia Erivo, Adelmo Fornaciari, Nirvana, Lennon-McCartney, Crewe-Gaudio, Queen e Whitney Houston, senza dimenticare i grandi classici come Marc-Antoine Charpentier e Antonín Dvořák.
Particolarmente applaudite le esibizioni delle giovanissime soliste Michela Gigante e Vanessa Calò, le cui intense interpretazioni vocali hanno suscitato una calorosa ovazione da parte del pubblico. Apprezzato l’intervento del sindaco di Ginosa, Vito Parisi, che ha voluto salutare la comunità scolastica sottolineando l’importanza di questo tradizionale appuntamento, sintesi del lavoro costante, appassionato e impegnativo svolto dalla scuola in termini educativi oltre che formativi in una società quotidianamente segnata da drammatici fatti di cronaca.
La conduzione della serata è stata affidata alla giovane professoressa Elisa Calabrese che, con garbo, professionalità e coinvolgimento, ha accompagnato il pubblico lungo un percorso musicale ricco di emozioni culminato nella standing ovation finale. 
A conclusione del concerto, la dirigente scolastica, professoressa Marianna Galli, ha espresso il proprio orgoglio per i risultati raggiunti dagli studenti e per l’eccellente lavoro svolto dai docenti di strumento, che ha voluto chiamare accanto a sé uno ad uno per ricevere il meritato applauso della piazza: Elisa Calabrese, Giuseppe Carrozzoli, Donato Console, Antonio Di Fonzo, Pietro Lazazzara, Duilio Maci, Emanuele Maggiore e Carmelo Ribecco.
La dirigente ha definito l’Indirizzo Musicale un autentico fiore all’occhiello dell’istituto, capace di promuovere inclusione, arte, crescita personale e senso civico, incarnando pienamente quella che ha definito “la scuola che ci piace”.
Il professor Emanuele Maggiore, coordinatore dei Percorsi a Indirizzo Musicale, ha sottolineato come l’intera comunità ginosina debba sentirsi orgogliosa di questa preziosa opportunità educativa, invitando famiglie e territorio a sostenerne e incentivarne la frequenza quale strumento di crescita sana e consapevole, alternativa alle distorsioni che spesso accompagnano l’uso eccessivo dei social network e dei dispositivi digitali. E per la realizzazione di tutto ciò che ogni volta si riesce a realizzare, ha rivolto il suo personale ringraziamento a tutto il personale ATA e in particolar modo alla Dirigente amministrativa, dottoressa Giuditta Stigliano e ai collaboratori scolastici per il loro instancabile supporto.
Parole di ringraziamento alle famiglie sono state rivolte anche dalla presidente del Consiglio d’Istituto, dottoressa Annamaria Caggiano, che ha condiviso l’entusiasmo generale ed espresso il proprio apprezzamento per l’impegno e la dedizione dimostrati dagli studenti. 
La serata si è conclusa con il doveroso bis e con uno dei momenti toccanti della manifestazione: la tradizionale sorpresa preparata dagli alunni delle classi terze, che hanno letto spontanei e commoventi pensieri rivolti ai loro docenti di strumento. Parole sincere che hanno testimoniato il profondo legame costruito nel corso dei tre anni trascorsi insieme e il ricordo indelebile delle esperienze condivise. Come ha ricordato la dirigente scolastica nel suo saluto finale, la musica è gioia, è crescita, è futuro!
Non resta dunque che darci appuntamento al prossimo anno scolastico con l’augurio più bello rivolto ai giovani protagonisti: Ad maiora semper!
Prof. E. Maggiore
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