In una giornata intrisa di significato e commozione, mercoledì 28 maggio 2025, l’Istituto Comprensivo “G. Calò – G. Deledda – S.G. Bosco” di Ginosa ha aperto le sue porte al mondo, accogliendo con calore e orgoglio la “Festa dell’Amicizia tra i Popoli”, un evento straordinario che ha intessuto un dialogo profondo tra le culture italiana e romena. A guidare l’incontro, con la consueta maestria e passione, il professor Sergio Ribecco, promotore di ponti culturali e mentore di generazioni.
Alla manifestazione hanno preso parte illustri ospiti, a testimonianza dell’elevato valore istituzionale e simbolico dell’iniziativa: la Dirigente Scolastica Marianna Galli, il Dott. Giuseppe Silipo, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, il Dirigente dell’USP di Taranto Vito Alfonso, la Presidente del Consiglio d’Istituto Anna Maria Caggiano, la Console Generale della Romania a Bari Ioana Gheorghias, e la professoressa Ana Maria Tomaziu Patrascu, stimata docente di Letteratura Romena.
Quella vissuta a Ginosa è stata molto più di una manifestazione scolastica: è stata una vera e propria celebrazione dell’incontro tra anime, lingue, memorie e visioni. Un momento in cui l’identità di ciascuno si è fatta dono per l’altro, nella consapevolezza che il futuro delle nuove generazioni si costruisce anche attraverso il riconoscimento e la valorizzazione della diversità culturale.
Attraverso performance teatrali, letture poetiche e intermezzi musicali, gli studenti hanno reso omaggio alla bellezza delle rispettive tradizioni letterarie, intessendo parole e note in un racconto corale denso di emozione. In particolare, la rappresentazione teatrale, animata dagli alunni dell’Istituto, ha esplorato con delicatezza e intensità i temi universali dell’amicizia, della solidarietà e del rispetto reciproco – valori cardine per una società giusta e inclusiva.
Ad arricchire l’atmosfera, le armonie suggestive eseguite dall’orchestra dell’indirizzo musicale dell’Istituto, che con eleganza e maestria ha intrecciato note italiane e romene, trasformando la musica in un linguaggio senza frontiere, capace di parlare direttamente al cuore.
«Questa festa rappresenta per i nostri studenti un’occasione privilegiata per aprirsi all’altro, per conoscere e apprezzare la cultura romena e, attraverso essa, riscoprire anche la propria identità in chiave dialogica», ha affermato la Dirigente Scolastica Marianna Galli, sottolineando l’importanza educativa e formativa di progetti di respiro interculturale. «Ogni ponte che costruiamo è un passo verso un mondo più consapevole e coeso».
Il Dott. Giuseppe Silipo ha evidenziato la portata pedagogica e civile dell’evento, affermando con forza: «La cultura è il linguaggio universale dell’umanità. In tempi di sfide globali, solo attraverso l’ascolto e la condivisione possiamo generare comprensione, resilienza e pace».
Particolarmente toccante l’intervento della Console Generale Ioana Gheorghias, che ha saputo dare voce all’intenso legame tra Romania e Italia, frutto di secoli di interazione e fraternità. «Celebriamo oggi non solo la nostra diversità, ma soprattutto la nostra comunanza», ha dichiarato. «È nel rispetto reciproco e nell’amicizia che si costruiscono le fondamenta di un’Europa più unita, solidale e luminosa».
La “Festa dell’Amicizia tra i Popoli” si è così rivelata un laboratorio di cittadinanza attiva, un inno alla fratellanza tra le culture, una semina preziosa di bellezza e speranza. In un tempo segnato da muri e divisioni, Ginosa ha offerto un esempio concreto di come la scuola possa essere il cuore pulsante di una nuova umanità: aperta, consapevole, profondamente connessa.
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