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“Difensori della Galassia”: quando la scrittura creativa abbatte i confini e unisce le culture.

Presentazione ufficiale del libro "Difensori della Galassia"

Utente TAIC82600L-psc

da Taic82600l-psc

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Venerdi 15 di maggio presso la palestra dell’ Istituto Calò- Deledda – S.G. Bosco in provincia di Taranto si è  tenuta la presentazione ufficiale del libro “Difensori della Galassia”, un’opera straordinaria che va ben oltre le pagine stampate, rappresentando un vero e proprio manifesto di inclusione, dialogo e resilienza. Scritto in due lingue, l’italiano e il romeno, il volume nasce dall’instancabile dedizione della Dott.ssa Tomaziu, che con tenacia ha voluto rendere vivo e visibile un ponte culturale tra due mondi solo in apparenza distanti. Italia e Romania, infatti, si scoprono vicine e profondamente unite da una radice comune: la lingua e la civiltà latina.

Nato inizialmente come un’attività di scrittura creativa a sfondo fantascientifico, il progetto ha coinvolto gli studenti nel pieno del periodo del Covid 19. Oggi quegli stessi allievi, ormai prossimi alla maturità, vedono il coronamento di un percorso che ha saputo stimolare la loro crescita personale e sociale attraverso obiettivi precisi e ambiziosi. E infatti, due di essi, hanno voluto portare la propria testimonianza in merito all’attività ed, invitati a prendere la parola dalla prof.ssa Pizzulli, che fungeva da moderatrice dell’evento, gli allievi Andrea Punzi e Andrea De Carlo, hanno espresso viva soddisfazione per il lieto termine di quanto avviato e vissuto come momento di condivisione ed inclusione.

Il viaggio letterario e pedagogico dietro “Difensori della Galassia” si è sviluppato attorno a pilastri fondamentali per la formazione dei cittadini di domani:

  • Valorizzazione delle diversità: un’inclusione totale, senza alcuna distinzione.
  • Dialogo interculturale: la promozione attiva della collaborazione, dello scambio e del confronto tra culture.
  • Lavoro di squadra: lo sviluppo del cooperative learning e del peer tutoring (l’apprendimento tra pari).
  • Resilienza e autodeterminazione: la capacità di far emergere l’unicità e l’irripetibilità di ogni singolo essere umano, aiutando i ragazzi a trovare la propria voce e spingendoli al supporto reciproco, anche a distanza

Il valore dell’iniziativa è stato testimoniato dalla presenza di illustri rappresentanti del mondo istituzionale, diplomatico e scolastico, che hanno voluto celebrare il traguardo raggiunto dai ragazzi.

All’evento infatti hanno preso parte diverse personalità. Prima fra tutte, dopo i saluti e il benvenuto della Dirigente, Dott.ssa Galli,la Dott.ssa Ioana Gheorghias, Console Generale della Romania a Bari, che ha sottolineato l’importanza del legame fraterno tra le due comunità, elogiando l’attività delle prof.sse Bontacchio e Tomaziu e di tutti coloro che hanno partecipato alla buona riuscita dell’attività. Il Dott. Giuseppe Silipo, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Puglia, ha proseguito ed ha lodato il valore didattico e l’alto profilo formativo dello stesso, sottolineando quanto si senta sempre a proprio agio nel nostro istituto. Il Dott. Vito Parisi, Sindaco della nostra cittadina, si è detto poi  fiero di ospitare e sostenere iniziative capaci di dare risalto ai giovani del territorio e di favorire una convivenza pacifica e costruttiva. La Dirigente Scolastica, Marianna Galli, che insieme ai colleghi della scuola romena ha supportato l’iniziativa fin dalle sue prime fasi con profonda resilienza e voglia costante di integrare e costruire, ha convenuto con gli astanti che iniziative di tale tipologia sono vitali affinchè la scuola sia costruttiva e foriera di positività per i giovani, futuri uomini, cittadini e amministratori di questo mondo. Questo si è appreso da subito, quando come buona padrona di casa, ha salutato gli astanti e le autorità stesse. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti i presenti e a chi ha reso possibile questa sinergia.

Il progetto, come accennato, nato originariamente dalla forte volontà e dalla visione delle docenti Tomaziu e Bontacchio, ha voluto lanciare un messaggio di profonda fiducia nelle nuove generazioni. Sotto la metafora fantascientifica dei “Difensori della Galassia” si nasconde infatti una certezza concreta: la necessità di spronare e dare strumenti a tutti quei bambini e adolescenti che, con la loro sensibilità e la loro preparazione, un domani avranno il compito di custodire e salvare il nostro mondo.

Sono state, inoltre, presentate opere prodotte dai ragazzi, sia italiani che rumeni, che hanno interpretato i personaggi presenti nel testo secondo la propria personale visione. Sotto la guida della collega Di Biase gli alunni delle classi 2^F e 2^G del nostro comprensivo hanno “ letto”, con creatività e sensibilità, i personaggi per mezzo di colori, dettagli ed espressioni personali e di libera interpretazione. Servendosi di uno stile da cartone animato, hanno saputo individuare tra le righe le caratteristiche dei protagonisti, dando forma alle loro emozioni più significative, interpretandole  in maniera originale e dinamica. Un lavoro che ha unito lettura, fantasia e capacità artistiche. Stessa capacità pittorica e rappresentativa hanno mostrato gli allievi della professoressa Bontacchio, che hanno voluto rendere omaggio ad alcune città italiane, recandone sulla tela alcuni particolari.

A impreziosire ulteriormente l’evento e a rendere l’atmosfera ancora più speciale è stato il contributo dell’orchestra dell’istituto a indirizzo musicale. I giovani musicisti hanno allietato la serata con esecuzioni magistrali, frutto anche del prezioso lavoro di preparazione e della coadiuvazione dei docenti Pietro Lazzazzara (chitarra), Maci Duilio (violino) e Donato Console (flauto), che hanno affiancato i ragazzi nello studio dei brani. L‘incontro si è aperto con i solenni accordi degli inni istituzionali, simbolo perfetto del gemellaggio culturale: l’Inno romeno diretto dal prof. Emanuele Maggiore, l’Inno di Mameli sotto la direzione del prof. Giuseppe Carrozzoli, e l’Inno alla Gioia guidato dal prof. Antonio Di Fonzo.

Il repertorio ha poi spaziato verso momenti di pura energia e grande spettacolo, regalando al pubblico interpretazioni trascinanti di brani iconici. Il prof. Carmelo Ribecco ha guidato l’orchestra nelle emozionanti note di Heal the World di Michael Jackson; a seguire la prof.ssa Elisa Calabrese ha diretto la vibrante Stand Up di Cynthia Erivo, mentre il prof. Antonio Di Fonzo ha diretto la potente The Show Must Go On dei Queen. 

Ogni esecuzione ha saputo dare forma alle emozioni più profonde, regalando all’evento un valore aggiunto di rara bellezza. Una serata davvero speciale che ha dimostrato, ancora una volta, l’immenso valore della cooperazione, dell’arte e dell’inclusione.


Prof.ssa Filomena Pizzulli