Nell’ambito del progetto educativo “Io, tu, noi: viaggio tra diritti, culture, inclusione”, la classe 1F della scuola secondaria di primo grado ha vissuto un’esperienza formativa e profondamente significativa: la visita alla moschea cittadina, durante la quale gli alunni sono stati accompagnati dai docenti Isabella Lattarulo, Carmelo Ribecco e Giusy Bernini e dal presidente della Comunità Islamica locale Brahim Ouhaddou. L’iniziativa, promossa con l’obiettivo di favorire il dialogo interculturale e la conoscenza reciproca tra studenti di diverse origini e credenze, ha rappresentato un momento di apertura e confronto, in cui i ragazzi hanno potuto avvicinarsi a una realtà spesso poco conosciuta, ma parte integrante del tessuto sociale del territorio. Accolti con calore e disponibilità, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare gli spazi del luogo di culto, ascoltare spiegazioni sui riti, i simboli e i momenti fondamentali della religione islamica e porre domande, dimostrando curiosità e rispetto. Il presidente della Comunità Islamica ha guidato la visita, raccontando la storia della moschea, il significato della preghiera quotidiana e il valore della spiritualità nella vita dei fedeli musulmani. È stato un momento importante di crescita per gli alunni che hanno potuto toccare con mano cosa significhi vivere in una società multiculturale, imparando che la diversità è una ricchezza e non una barriera. Il progetto “Io, tu, noi” si inserisce in un più ampio percorso di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, che mira a formare giovani consapevoli, aperti al mondo e capaci di costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco. La visita alla moschea ha rappresentato un tassello prezioso di questo cammino, contribuendo a smantellare stereotipi e pregiudizi attraverso l’incontro diretto e il dialogo. «Siamo felici di aver ospitato questi giovani – ha dichiarato il presidente della Comunità Islamica Brahim Ouhaddou– crediamo che la conoscenza reciproca sia il primo passo per costruire una convivenza pacifica e solidale. Le porte della nostra moschea sono sempre aperte a chi vuole conoscere e comprendere».
Classe 1F
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