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“Come fiori di loto”: la scuola celebra l’inclusione sul palco

4 giugno 2025 - Manifestazione conclusiva del progetto PNRR “Come fiori di loto: la scuola che crea in-dipendenza”, dell’I. C. “G. Calò–G. Deledda-S.G. Bosco”

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Una serata emozionante e intensa quella del 4 giugno 2025, che ha visto andare in scena uno spettacolo teatrale come manifestazione conclusiva del progetto PNRR “Come fiori di loto: la scuola che crea in-dipendenza”, dell’Istituto Comprensivo “G. Calò – G. Deledda – S.G. Bosco”.
Tante le esperienze realizzate nel corso dell’anno scolastico: dai laboratori di musicoterapia, sport, arte, danza, recitazione, giochi da tavolo e scacchi, ai percorsi di mentoring e potenziamento linguistico per gli alunni non italofoni. L’esperienza si inserisce nel solco di anni di impegno attivo portato avanti nell’istituto, insignito nel 2023 del riconoscimento internazionale di Scuola Inclusiva.
Il momento clou è stato il musical “Un cerchio di amici – Il musical dell’inclusione”,  una storia coinvolgente che racconta l’incontro tra giovani di nazionalità e culture diverse, uniti dal desiderio di amicizia, pace e comprensione reciproca. A rendere ancora più suggestivo lo spettacolo, i ragazzi hanno indossato abiti rappresentativi delle varie nazionalità del mondo, simbolo di unione nella diversità. Lo spettacolo ha rappresentato il culmine del laboratorio teatrale curato dalla docente esperta Tiziana Mele e dal tutor professor Piero Guzzi. A rendere ancora più coinvolgente la rappresentazione, è stata la scenografia, realizzata grazie al contributo del laboratorio di arte, guidato dalla professoressa Cesarea Di Biase con il supporto delle tutor Nunzia Di Giorgio e Cecilia Pastore. I materiali, i colori e i simboli utilizzati hanno raccontato visivamente l’unione tra le culture, trasformando il palco in un vero spazio di dialogo tra identità diverse.
Le coreografie che hanno animato il musical sono state ideate e curate dalla maestra Cristina Ribecco, con il supporto della tutor Eugenia Colamito, intrecciando movimenti, ritmo e musica in un linguaggio universale che ha saputo emozionare il pubblico presente.
Particolarmente toccante la performance corale con brani come “We Are the World” e “Heal the World”, che hanno suscitato grande commozione tra il pubblico presente.
Al termine dello spettacolo, la Dirigente Scolastica Dott.ssa Marianna Galli è intervenuta per sottolineare il valore autentico dell’evento, affermando con forza che l’inclusione non deve essere solo un principio enunciato, ma una pratica quotidiana, come dimostrato dallo spettacolo messo in scena. Il suo intervento ha chiuso simbolicamente una serata che è stata non solo uno spettacolo, ma una testimonianza di comunità che crede nell’accoglienza e nel potere educativo della scuola.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla squadra che ha coordinato il progetto, il team per la prevenzione della dispersione scolastica: Isabella Lattarulo, Rossella Andreula, Fiorenza Calabrese, Giuditta Abbamonte, Nunzia Di Giorgio, Piero Guzzi, Francesco Montemurro, Filomena Pizzulli e Carmelo Ribecco e a tutti i docenti esperti e tutor coinvolti.
Lo spettacolo ha confermato come la scuola, proprio come un fiore di loto che sboccia nel fango, possa trasformare ogni difficoltà in bellezza e opportunità.
Un sentito ringraziamento va, infine, alla presentatrice Valentina Di Nardo e ai due giovanissimi presentatori, Gabriele Bernabè e Giuseppe Pagone, che hanno guidato la serata con freschezza e professionalità.