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Ciao, Maestra Rosa!

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Utente TAIC82600L-psc

da Taic82600l-psc

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Ciao, Maestra Rosa! Scrivere in questi momenti è difficile.

Il dubbio dell’inutilità delle parole può insinuarsi in chiunque.

Ma tu con le parole ci giocavi, insieme ai tuoi alunni, animando, leggendo e inventando storie infinite che li avviavano sui sentieri della conoscenza.

E tante sono le parole scambiate in questi anni sul ruolo del docente oggi, sui cambiamenti dei bambini, sul valore della Scuola…

Quel valore che hai diffuso tra i banchi, fino all’ ultimo, fino a quando hai avuto la forza, sfidando con orgoglio e dignità la tua malattia.

Hai donato a dismisura umanità e professionalità, brillando e tracciando la strada come una cometa, per generazioni di studenti che hanno avuto l’onore e la fortuna di viverti Maestra. Militante, attiva sagace e sempre estremamente diretta, non ti sei mai sottratta alle sfide, alle novità, al progresso, a quell’amore incondizionato verso i tuoi cuccioli d’uomo che curavi più di te stessa.

E tra le stelle mi piace immaginarti, a leggere e a raccontare di Te, delle grandi e piccole avventure, con la tua sottile ironia che ti contraddistingue come persona unica che non lascia spazio a vittimismi e piaggerie.

– Lo faremo, Preside, non si preoccupi, ancora meglio quest’anno! Si fa per i bambini! – Questo affermavi, a settembre, della Staffetta di scrittura Bimed e mi lasciavi senza parole.

Le “parole”, sempre loro! E dunque, cara Rosa, vorrei raccoglierle tutte quelle parole, tutte quelle poesie e le rime nascoste, le orazioni più belle e i più bei canti, vorrei farne un concentrato di bellezza.

E mi sovviene quel “Carrozzone” che è la Vita: adesso, andrà avanti da sé, con le regine, i suoi fanti e i suoi re. Tu sei scesa con il tuo abito migliore “in doppio petto blu” e a noi mancherà una figura speciale di cui sentiremo inesorabilmente l’assenza. Ma, ci puoi giurare, ci ritornerai in mente un sacco di volte e, tra una parola e l’altra, ci accompagnerai fino alla fermata del nostro “capolinea”.

Grazie di ogni cosa, anche la più piccola!

Adesso sei libera e viva più di prima!

La tua Preside per sempre

Marianna Galli