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“Che bella sorpresa…”

Il Ponte della Musica: quando un flauto dolce accorcia le distanze del CUORE. Alunni delle classi quinte dei plessi Calò e Morandi.

Utente TAIC82600L-psc

da Taic82600l-psc

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È bastato un sussurro, sfuggito tra le labbra increspate dal tempo di un anziano ospite della casa famiglia, per racchiudere il senso di un’intera mattinata. Non è stata solo una visita, ma un vero e proprio abbraccio sonoro quello che oggi ha visto protagonisti gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Calò Morandi.

Un incontro tra Generazioni: nell’atrio della struttura ha fatto irruzione la vitalità dirompente della giovinezza. I “piccoli musicisti in erba”, con i loro flauti dolci stretti tra le mani emozionate, hanno trasformato un giorno comune in un evento straordinario. Sotto la guida attenta e appassionata dei loro professori di strumento, Emanuele Maggiore e Donato Console , i ragazzi hanno dato vita ad un concerto che è andato ben oltre l’esecuzione tecnica. Ogni nota prodotta da quei piccoli legni sembrava tessere un filo invisibile tra i banchi di scuola e le poltrone dei “nonnini”. Mentre l’aria si riempiva di melodie, l’atmosfera si è fatta densa di un’emozione rara. Gli sguardi: quelli lucidi degli anziani, che vedevano in quei bambini i propri nipoti o, forse, il ricordo lontano della propria infanzia. Il silenzio: un ascolto quasi religioso, interrotto solo dal battere ritmico di qualche mano su un bracciolo, a voler seguire il tempo di una vita che non smette di vibrare. “Vedere questi magnifici nonnini sorridere e applaudire con tanto calore ci ricorda che la musica è l’unico linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera anagrafica,” ha commentato uno dei docenti presenti. Un Insegnamento che resta: l’iniziativa della Calò Morandi ha dimostrato che la scuola non è fatta solo di libri, ma di umanità applicata. Portare la freschezza della musica in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato è stato il dono più grande: per gli ospiti, che hanno ricevuto una sferzata di energia e bellezza , per i ragazzi, che hanno imparato quanto possa essere potente e prezioso un semplice gesto di condivisione. Gli ospiti della casa famiglia custodiranno nel cuore per molto tempo quella “bella sorpresa” che ha reso la loro mattinata, e forse un pezzetto della loro vita, infinitamente più luminosa. Ringraziamo di cuore la direzione, gli educatori e tutto il personale della casa famiglia per l’ospitalità e la disponibilità dimostrata, così come tutti gli ospiti presenti per l’ascolto. Un grazie speciale va anche a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo incontro musicale.

(Clicca sull’immagine per il video)