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AVVENTURA LETTERARIA – di Giulia Romano – classe 3A Sc. Sec. I gr

Oltre i confini del lessico: la mia avventura sul gradino più alto del podio

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“Ogni parlare è vano, se non è accompagnato dall’intendimento” – Dante, Convivio

Un’altra avventura si è conclusa con successo per la classe 3^ A dell’I.C. “Deledda-Bosco-Calò”: la partecipazione alla prima edizione di un prestigioso concorso letterario. Il 22 gennaio 2026, presso l’Istituto Superiore “Einaudi” di Manduria, si è tenuta la premiazione del Certamen di lingua italiana, dopo la prova finale svoltasi il 14 gennaio. La competizione ha visto gli alunni impegnati prima nello studio di una batteria di 300 quesiti e, successivamente, nella risoluzione di 50 quesiti totali: 40 tratti dal materiale di studio e 10 inediti.

In qualità di concorrente, grazie a impegno e determinazione, sono riuscita a conquistare il primo posto, totalizzando il punteggio massimo di 50/50 in soli 15 minuti. Un risultato che mi ha permesso di primeggiare su altri 122 studenti del terzo anno della scuola secondaria di I grado, provenienti da tutta la provincia di Taranto.

La serata è stata aperta dalla prolusione del Preside Angelo Prontera, il quale ha illustrato il nobile intento dell’iniziativa: ampliare il lessico delle nuove generazioni e stimolare la curiosità intellettuale attraverso la gamification. Il Dirigente ha sottolineato come il linguaggio determini il nostro ruolo nella società: saper padroneggiare le parole non solo conferisce credibilità nel mondo del lavoro, ma permette di migliorare le relazioni umane e la comprensione del mondo circostante.

Successivamente è intervenuto un docente di Lettere dell’Università del Salento, collaboratore del progetto insieme all’Accademia della Crusca. Il professore ha evidenziato come, nell’era dell’Intelligenza Artificiale, la sfida non sia ignorare la tecnologia, ma imparare a governarla senza diventarne schiavi. Ha poi ricordato l’unicità della lingua italiana, un patrimonio da custodire e tramandare. È in quel momento che ho compreso il valore profondo di questa esperienza: le parole non sono solo strumenti, ma orizzonti che si espandono.

La premiazione è stata un momento di forte emozione. Se i sorrisi di tutti i partecipanti testimoniavano la bellezza di aver sfidato i propri limiti, l’emozione è stata massima per chi è salito sul podio. Al terzo e secondo posto si sono classificati due alunni dell’I.C. “Prontera” di Manduria, mentre il primo gradino del podio è spettato a me. I premi, consistenti in buoni libro da 300, 200 e 100 euro offerti dall’agenzia PromoPress di Taranto, hanno coronato questo percorso.

Nonostante la consapevolezza del mio punteggio, l’emozione della vittoria è stata travolgente. Ricevere i complimenti del Preside e del docente universitario è stata la gratificazione più grande, un ricordo che porterò nel cuore.

Il successo è collettivo: altri cinque studenti della 3^ A hanno ottenuto punteggi eccellenti, rendendo orgogliosa la Prof.ssa Gemma Vernoia, che ci ha preparati con dedizione. Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Marianna Galli, che ha promosso con vigore la partecipazione a questa iniziativa e mi ha onorata della sua presenza durante la cerimonia, sostenendo con orgoglio i traguardi dei suoi studenti.

di Giulia Romano